Le improbabili Interviste di Pelò – Brenda Guajardo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non conosco personalmente ne ho mai incontrato Brenda Guajardo, l’ho conosciuta tramite il web, grazie alle sue imprese ed alla sua amicizia con gli amici Alina e Andrea.

Sono rimasto colpito dall’estrema forza  fisica/mentale che uno scricciolino come lei riesce a mettere sui propri passi;

la sete inesauribile nel voler conquistare traguardi sempre più impossibili ed ambiziosi;

le prestazioni talmente forti da mettere in riga i maschietti;

ma sopratutto dallo splendido sorriso e la semplicità con cui porta avanti questa sua grande passione trasferendo gioia a chi la segue.

Grazie al prezioso contributo di Anrea ed Alina ho inviato Pelò alle sua calcagna il quale, approfittando della pausa di relax dopo la super conquista della ASA, ha egregiamente svolto il suo lavoro di improbabile intervistatore.

A voi l’intervista (mantenuta volutamente in Italiano “Brendano” per non variare con la mia interpretazione quanto scritto dalla super Runner mondiale)

– Brenda Guajardo nasce nel millenovecentodiecitredici nella ridente cittadina  Massalombarda Americana ora chiamata San Antonio, dopo essersi laureata presso l’università del bricolage mondiale ha deciso di indossare le scarpette tentando la carriera nel settore corsa del lancio del peso, specialità poco conosciuta che consiste nel lanciare un peso per poi correre cercando di sorpassarlo prima che esso abbia l’impatto col terreno.
Puoi confermare?
Si, tutto vero.

– Chi è effettivamente Brenda Guajardo?
Una piccola texana che corre un po, e mangia gelato come sport.

– a quanti anni hai iniziato a correre? 
19

– prima avevi praticato altri sport? 
Nessun altro sport. Non mi piaceva lo sport e nella scuola non mi piaceva correre. Anche se a scuola ero nel settore militare e abbiamo dovuto correre una miglio al giorno. L’ho odiavo. Bleh-bleh!

– possiamo dire che sei l’esempio che la legge della L esiste e che, essendo donna, i cm sono stati trasformati in forza?
Hmmm.. Per la mia cm, magari la forza di scappare dalla L e salvare le mie gambe per le gare! Hihihi!

– Quanta mente c’è nelle tue imprese? 
La mente è quasi più importante del corpo. Un corpo ha un modo per nascondere il dolore e la sofferenza, ma solo se e quando la mente decide di fare questo.

– Qual’è il principale ragionamento mentale che ti porta a non mollare?
In realtà ci sono volte che decido mollare! E io non sto timida di fermarmi in una gara e io sono aperto a parlarne perché dopo non aver finito alcune gare, la prossima gara è a volte straordinaria! Ho le mie ragioni private per non finire una gara, e sapendo questo mi basta. Ma quando sono nel mio elemento e bisogno spingere forte, penso alle cose e persone nella mia vita che mi hanno fatto male più emotivamente perché a sentire il dolore dal cuore è quello di non sentire il dolore fisico. E poi quando il mio corpo sta accettando di una gara penso a cose e persone che mi portano gratitudine e felicità, perché questo è quando la mia passione di correre diventa vivo e voglio celebrare queste persone attraverso la mia passione e l’amore per la corsa. E ‘questo abbastanza verità per voi? Hahahaha!

– cosa c’è oltre al limite della lucidità?  
il concetto di vedere le cose che non esistono quando si è stanchi. Allucinazioni. Ma io non credo che questo è un problema di limiti o no. Il corpo e la mente semplicemente separano come meccanismo di difesa perché il corpo è spinto fuori dalla zona normale. Ho avuto molti casi in cui vedo persone, animali o oggetti che non esistevano. Per me è una parte normale in ultras. Io aspetto che questo accada.

– nei tuoi arrivi sventola spesso una bandiera Italiana …..perchè il tricolore e non la stelle e strisce?
Io porto la mia cittadinanza attraverso la dogana. Ma mi porto il mio cuore verso il traguardo. Punto.

– sei stata informata dall’ente della sicurezza mondiale che la frequentazione con Alina e Andrea potrebbe portarti gravi disfunzioni mentali?
Sì, io sono stato informata. Ed è stato deciso, io sono una perfetta aggiunta alla follia.

– Nel mondo di Brenda la vittoria è attraversare la linea finisher o attraversarla prima di tutti?
Nel mondo di Brenda, la vittoria è raggiungere i miei obiettivi personali.

– Se 6×7 facesse 59 cambierebbe qualcosa per te? Solo se parliamo di gelato, si.

– Che numero di scarpe porti?
8,5 USA.

– Se lo moltiplichiamo per due e per il numero di paia di scarpe che consumi in un anno riusciamo a fare la spesa per il cenone di natale ?
Oops-oops!! No comment!

– Nel giorno del ringraziamento il tacchino potrebbe correre più forte e a lungo di te ?
 Ho mangiato la pizza e gelato il giorno del Ringraziamento. Io assolutamente vincero contro il tacchino!

– Ultrarunner …..qual’è stato l’elemento scatenante?
Mmm …. la scarica di adrenalina (adrenaline rush)

– Essere forte a tal punto da battere la stragrande maggioranza di uomini vuol dire.
a) è una grande soddisfazione e te ne pavoneggi con gusto
b) un uomo davanti è come veder rosso per un toro
c) corri per te stessa e non guardi a queste piccolezze
d) è la prova che la donna può essere forte quanto gli uomini
e) avrò chiuso il gas ?
Z) Sto pensando solo il mio obiettivo

– Prediligi competizioni nelle quali è ammesso l’appoggio di una squadra esterna o quelle in cui è vietato ?
Scelgo una gara a causa della distanza, il paese della gara, e che è su strada. Se mi è permesso un team, grande! In caso contrario, corro in ogni caso.

– Dai delle percentuali di importanza a questi tre aspetti in relazione alla tua attività di ultrarunner :a) fisico
b) mente
c) squadra
Dipende dalla gara!

– Un upgrade sbagliato del tuo smartphone ti trasforma nella monaca di monza
sei contenta perché : 
a) Finalmente potrai andare con la tua fiat 127 rustica sulla curva parabolica nel locale e rinomato autodromo  (????)
b) Sotto sotto la dava a tutti (????)
c) il tuo sogno di correre con la gonna (lunga) sarà finalmente esaudito 
La mia risposta è A perché questa è una domanda trappola: io conosco la storia della Monaca di Monza che la dava a tutti e io corro con la gonna corta!!

-non sei contenta perché: 
a) ai ristori potrai mangiare solo ostie consacrate
b) se vinci il merito è del Signore
c) 90 volte su cento la domenica mattina sei costretta a lavorare
La mia risposta è C perché alla domenica mattina voglio correre!

– Oltre ad essere ultratleta svolgi anche una professione o la tua professione è Ultratleta? 
No no, ho un lavoro a parte.

– Quanti giorni alla settimana ti alleni ? quante ore al gorno ? 
Tutto questo dipende da ciò che la mia allenatrice mi dici. Lei decide per me, voglio solo correre, e non pensare.

– quali altre attività fai per migliorare le tue performance? 
Ho eccellere in lo sport di mangiare gelato.

– Qual’è l’aspetto che ami di più nell’essere ultrarunner ? 
Non ci sono limiti alla distanza.

– Perché al contadino non far sapere quant’è buono il formaggio con le pere ? 
Non so contadini, ma solo cowboys!

Preferisci :
– Asfalto o Fuoristrada:  Asfalto
– a tappe o tappa unica: Tappa unica
– singola o in squadra: Singola (Non staffetta)
– caldo o freddo: Caldo
– percorso duro o morbido: Duro
– calamaro o leggo il giornale: Calamaro

– La soddisfazione più grande che ti sei mai regalata  risposta mancante …difficile scegliere

– La linea finisher di un traguardo importante ti fa:
A. sorridere
B. piangere
C. entrambe le cose
D. un patè di patate
E. grazie
C

– Lo sportivo di tutti i tempi che stimi di più 
Uffa…. Difficile scegliere!

– il personaggio mondiale di tutti i tempi che stimi di più 
mio padre.

– cosa si può fare per migliorare il mondo ? 
Essere gentile, anche a persone che non lo meritano. Probabilmente stanno combattendo una battaglia difficile all’interno e la gentilezza è per sempre.

– pensi mai a delle ultrasfide fuori dal mondo Runner ? 
No non proprio. Se c’è un giorno in cui non posso correre, voglio suonare la musica classica al pianoforte.

– sei solo ultratleta o corri anche le distanze classiche
Mi piace a volte la maratona per allenamento

– Il rapporto tra te, la corsa e la vita sentimentale è gestibile facilmente? 
E ‘estremamente gestibile! Io sono single e non ho bisogno di chiedere il permesso! 🙂 Ma suppongo che se c’è un ragazzo in questo mondo che pensa che è la mia dolce metà direi: prendere me se puoi (catch me if you can)! BUAHAHAHA!

– La prossima sfida in programma? 
Divento 40 questo mese !!! YEAH!

– Secondo il tuo pensiero fino a quando durerà questa passione ? 
Quando sarò morta.

– Le prossime mille domande posso fartele un altra volta ? 
Sì, ma dai!! Non essere egoista, ti costerà un gelato!

– Pensi di poter mettere in giro la balla che in Italia sei stata intervistata da un grande giornalista del web ?
Eh eh… Certo!

Domani Arriva Sempre ti ringrazia per la possibilità e ti lascia uno spazio nel quale potrai scrivere ciò che vuoi inserendo obbligatoriamente le parole Gatto , Clavicembalo. 
Hmmm…. meglio un gatto che suona il clavicembalo che un ippopotamo che suona un flauto!

Grazie e ciaooooo dal Texas!

ancora grazie 
Pelò

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