L’Eco del “Chianti” è D.A.S.

EcoMaratona del Chianti

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Rimanere in bilico sul confine maratona/trail  primeggiando, contro se stessi,  sulla classica distanza maratona non affrontando praticamente asfalto ma neanche inerpicandosi tra pendii e sentieri scoscesi.

Passo dopo passo la suggestiva valle del Chianti verrà percorsa attraverso l’ausilio di strade bianche, sentieri boschivi, campi e mettendo in saccoccia i suoi 980 metri di dislivello. Diversa, naturale ed affascinante non inculcherà agli atleti la fissa del tempo assoluto (le caratteristiche del percorso non lo permettono) pur fornendo notevoli spunti atletico/personali molto interessanti.

Un occasione per i “trailisti” di velocizzare il ritmo senza “snaturalizzarsi” nell’asfalto, per gli “asfaltisti” di provare a mantenere la velocità nonostante un grip del suolo minore e diverso dal solito e, per gli amatori  (ma poi in fondo per tutti), di vivere una giornata diversa immersi nella caratteristica natura Toscana.

EcoMaratona del Chianti offre inoltre percorsi su varie distanze per dare la possibilità a tutti di respirare una giornata podistica diversa condividendola,magari, con la famiglia/persone più care.

A fronte delle caratteristiche, filosofia, libertà che Eco Maratona del Chianti riesce a trasferire merita di essere inserita tra le competizioni a filosofia Domani Arriva Sempre.

Così è deciso 

Andrea Pelo Di Giorgio

Ps.  Già iscritti: Mirela Cacaj, Tovani Fabrizio, Gaelle Lambrickx (14 km). In Iscrivendo: Andrea Pelo di Giorgio , Rosalisa Lapomarda, Andrea Soldati 

Informazioni Tecniche tratte dal sito http://www.ecomaratonadelchianti.it/website/ 

Non ci sono grandi salite ma è un continuo sali e scendi per dolci pendii. Il punto più alto è c.ca 627 mt e quello più basso a c.ca 206 mt. La gara sarà veloce, in media 30 minuti in meno di una gara normale del circuito, ma è molto muscolare.

Come potrete visionare nella relazione del percorso 42 km , eccetto un breve tratto di sentiero per la maggior parte sarà strada bianca e strada di campo, a fianco delle vigne. Il fondo è pulito e non sconnesso e permette anche chi di solito preferisce le gare su strada di poter sperimentare come correre in natura su un percorso ondulato, consente di provare una nuova esperienza dove il cronometro non diventa il padrone della situazione

Si conferma il percorso dello scorso anno.

Nella prima parte si evita la parte che si inoltrava nella zona delle crete per evitare che in caso di pioggia

avere un fondo scivoloso e non accessibili ai mezzi di soccorso. Questo ci permette di avere un percorso che anche in caso di pioggia sia corribile e transitabile ai mezzi di sicurezza e di supporto.

E’ stato aggiunto un anello nel territorio di Arceno che anche se muscolarmente impegnativo vi emozionerà per la sua bellezza.

Per eliminare il rettilineo di asfalto che vi portava all’arrivo si è aggiunto una stradina di campo che costeggia la proprietà di Felsina con ulivi vigne e un meraviglioso viale cipressato.

Vi ritroverete in modo inaspettato direttamente all’arrivo in pza Marconi a Castelnuovo B.ga

Per avere informazioni più dettagliate del percorso e fotografie segua il link : “Percorsi -> Ecomaratona 42K”

pelò macchina fotografica

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