Le improbabili interviste di Pelò – Dario Nardone

nardoneE’ andata, dopo anni di attese , appostamenti nascosti, di speranze disattese, di ordini su Postal Market l’impareggiabile Pelò è riuscito nell’impresa di intervistare il giornalista numero Uni del Triathlon Italiano,  …..Dario dardo Nardone.

Creatore del portale numero uno in Italia (1, 37 nel mondo) FCZ.IT, Dario, come di consueto, si è dimostrato disponibile mettendo in campo tutta la propria umiltà, ironia, professionalità, simpatia, disponibilità con l’aggiunta di due terzini visti i probabili attacchi a fondo dell’intervistatore.   

 

“vedi Dario e poi muori” , ” Dario …e sai cosa bevi ” , ” Se mandi avanti Dario di sicuro non fai il record ma ti diverti un casino”  sono alcuni proverbi riferiti alle sue molteplici qualità umane, io , personalmente, sono molto felice di conoscerlo

Andrea Pelo di Giorgio  

 

-E’ vero che da quando sei la voce del triathlon te ne vai in collutorio?
-Collu-che? La fortuna (o sfiga per chi non ama il mio vociare) è che la voce non mi manca mai, parlo parlo parlo e scrivo scrivo scrivo senza sosta sosta sosta.

-Oggi come oggi in te è maggiore la passione del triathlon o di giornalista?
-Sono fusi, una cosa sola! Come son fuso io! Coerenza innanzitutto!
E comunque, la passione è il mio motore. E la gioia per quel che faccio la benzina che non mi fa fermare mai.

-Se FCZ è l’acronimo di Fancazzista com’è possibile sia diventato un lavoro?
-Sai che saresti bannato se avessi scritto quella brutta parola che comincia per L e finisce per O sul forum di FCZ?!!
Dai, io ci ho provato a spacciare “FCZ” come acronimo di “Fantatriathlon Community Zone”, ma davvero non ci crede nessuno, manco io 😀
FCZ è un marchio di fabbrica, ma l’acronimo giusto dovrebbe essere Fatico Con Zelo (e anche con Pelo, tipo all’Aquaticrunner l’altra settimana!).

-Di quante mani avrebbe bisogno Dario per stare dietro a tutto ?
-Per come son fatto, non smetterei mai di voler mani 😀
Che detto così sembra una roba stranina, ma son fatto così, cerco sempre di pormi nuovi obiettivi e vorrei poter fare mille altre cose per raccontare le emozioni del nostro sport e raccontare le storie degli sportivi.

-Ne vuoi una anche sul sedere?
Certo che sì! Ho un gran bel sedere, pelosetto, ma ha il suo perché.

-Nardone Speaker è un’evoluzione di Nardone Giornalista o uno show man e basta?
Con gli anni e con l’esperienza sui campi gara ho scoperto che mi piace un casino raccontare al microfono le mie adorate gare di triathlon. E dicono che mi riesca anche bene, anche in qualche gara fuori dai confini. Non mi pongo limiti, anzi sono sempre piuttosto ambiziosetto e penso che da qui a qualche anno sarò capace di continuare per la mia strada. Conscio che di cose da fare e soprattutto da imparare ce n’è un montone ogni giorno.
Scrivere ha un altro sapore e mi piace farlo in silenzio assoluto, con una lucina fievole, assolutamente da solo.
Sono i due aspetti del daddo, possono sembrare opposti ma non lo sono, la causa è sempre la stessa (la ricerca della felicità mia e delle persone che incontro), l’effetto si manifesta in maniera diversa poi a seconda della situazione.

-Il calcio, oltre a quello che ti davano nel sedere da piccolo, ha ancora senso ?
-Io adoro il calcio, sono tifoso (rossonero), mi piace proprio e lo seguo con attenzione. Come seguo con attenzione anche basket, pallavolo, ciclismo, nuoto, pallanuoto, formula 1, tamburello e tutti gli altri sport del tuttonotizie della gazza! Anche la Peppa Tencia acrobatica! Chissà, avrei potuto essere un campione di Peppa Tencia…

-Nella fiaba di cappuccetto rosso saresti: cappuccetto rosso, la nonna, il cacciatore, il lupo cattivo, la mamma, il capo dei puffi, gargamella o un pensionato che guarda i lavori e commenta?
-A me piace l’uomo tigre! Non si può fare una deroga e buttarcelo dentro? Un cameo, giusto un ciao, atterrò la nonna con una Super Caduta Tigre e sparisco! Ok? Andata?

-Le telecronache di lavori pubblici potrebbero essere il mestiere del futuro?
-Non il mio, ma assolutamente sì!

-Dario ama il triathlon … il triathlon contraccambia?
-Mammamia! E’ innamorato pazzo, non mi molla un secondo! E mi dà continue pacche sul culo pelosetto!

-Se si ….Emanela fa il pippio?
-Emanuela fa tante cose e le fa proprio bene! Ma soprattutto fa triathlon pure lei!

-Qual’è la tua distanza preferita?
-Quella dalla finish line al pasta party! Dopo l’endorfina e l’adrenalina ci vuole… la pappacolpomodoro! Tanta possibilmente. Con anche il bis. E una birrozza. Olé!

-Se Dio ti permettesse di tornare bambino e scegliere: 1) Marvin Hagler 2) Messi 3) Kimetto (Record mondiale Maratona) 4) Fabrizio Cutela 5) una professionista del piacere d’alto borgo?
-Azz, son buddista… Quindi viene anche più facile! Nella prossima vita sarò… Ci vuole un po’ di suspense… Toccherà aspettare un centinaio d’anni o poco più… (sgrat, sgrat, sgrat…). Però non mi dispiacerebbe essere un Fabrizio Cutela professionista del piacere che corre e picchia fortissimo. Vorrei solo essere un po’ più alto di Messi!

-Il mito che troppo sport riduce le prestazioni sessuali è… ?
-UNA CAZZATA MOSTRUOSA!

-E’ più semplice fare un Ironman o la tua professione?
-Serio tre righe: al termine di una giornata passata a speakerare, mi ritrovo generalmente molto più stanco rispetto a come mi sentirei se avessi fatto quella gara. Anche un Ironman. Il daddo3speaker lo faccio con cura e passione e per questo occorre mettersi in gioco con profusione di tanta energia psicofisica.

-La parola professionista, nel tuo campo, esiste ancora?
-Essere professionali è una scelta personale. Io scelgo ogni giorno. E ho voglia di fare con professionalità il mio, cercando sempre di migliorare guardandomi intorno, con attenzione e con umiltà.

-Una piadinaia deve avere sempre una piada pronta o è comunque sempre meglio attendere e farsela fare all’istante?
-Tu sei cattivo, molto cattivo! Io non ho piadinerie nel raggio di centinaia di chilometri, solo kebabbari (buono ma la piada non si batte!). Comunque, sempre meglio attendere la piada fatta… in un istante!

-Hai fatto un Ironman con la preparazione per uno Sprint, cambiando l’ordine degli addendi il risultato potrebbe cambiare?
-Non allenarsi adeguatamente per fare un Ironman, duro peraltro come Lanzarote, non è una scelta intelligentissima… Anzi, possiamo ufficialmente dire che è un’altra
CAZZATA MOSTRUOSA.
Diciamo che me lo sono potuto permettere dopo 20 anni di triathlon e tanta accortezza nell’andare pian pianino, soprattutto in bici.
E diciamo anche che ci vuole la cabeza, sia per decidere di partire, sia per decidere di finire.

-Filosofia Sportiva …… vediamo se diventi D.A.S.
-Cioè, dopo aver letto quello che ti ho scritto hai dei dubbi?!!
Non scherziamo! daddo è DAS!
Da daddino, e non solo, adoravo il DAS. Da daddone, insomma ora, adoro il Pelò…!
Quindi non fare scherzi se no ti riempio la bacheca, l’email e anche l’antina del frigorifero, di daddobarze!

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